Cosa aspettarsi dalla pubblicità digitale e dal commercio nel 2026
Storicamente i consumatori si sono sempre trovati di fronte a un compromesso: acquistare rapidamente col rischio di sbagliare, oppure dedicare ore alla ricerca per fare la scelta giusta.
Oggi stiamo vedendo quel compromesso scomparire.
I consumatori continuano a cercare, scorrere contenuti, guardare video e fare acquisti — e ora, l'AI sta dimostrando che velocità e sicurezza possono andare di pari passo. È un momento di espansione sia per le imprese sia per i consumatori, momento che richiede anche un nuovo approccio strategico.
Nel 2026 stiamo reinventando le esperienze commerciali affinché siano fluide, di supporto e personalizzate, così che le aziende possano costruire fiducia fin dal primo istante.
Trasformare l'influenza in impatto su YouTube
Essendo la piattaforma di streaming più guardata negli Stati Uniti da quasi tre anni 1 YouTube sta alimentando la scoperta di nuovi contenuti — che le persone guardino una serie di Shorts #GRWM (get ready with me), i loro podcast preferiti o grandi eventi. I creator di YouTube sono oggi i "tastemaker" più affidabili 2 e questi rapporti di fiducia possono aiutare i consumatori a passare dall’esplorazione all’acquisto più velocemente.
Nel 2026 stiamo costruendo legami sempre più solidi tra brand e creator. Abbiamo intrapreso questo percorso con le open call, esplorando nuovi modi per permettere agli inserzionisti di attivare collaborazioni con i creator. Quest'anno faremo un ulteriore passo avanti: useremo l'AI per analizzare a fondo contenuti e audience, abbinando istantaneamente i brand alle community di creator che ameranno i loro prodotti. In questo modo, l'influenza organica dei creator si trasforma in un impatto reale sul business.
Reinventare gli annunci per la nuova era della Ricerca
La Ricerca non si limita più alle semplici parole chiave: sempre più spesso, le persone usano la Ricerca Google per fare brainstorming, scattare foto e porre domande in modo conversazionale. Nel 2026 questo cambiamento sta trasformando la Ricerca in uno strumento di scoperta più potente, dove gli annunci possono ispirare e fornire risposte nello stesso istante. Non ci stiamo limitando a portare la pubblicità nelle esperienze AI della Ricerca; stiamo reinventando il concetto stesso di annuncio.
Prendiamo come esempio AI Mode: offre alle aziende nuove opportunità per inserirsi in modo naturale nella conversazione. Ecco perché abbiamo trascorso l'ultimo anno a testare nuovi formati pubblicitari che facciano da ponte tra l'ispirazione e l'azione. La nostra ricerca ha dimostrato che AI Mode garantisce un'esperienza di acquisto più utile quando gli utenti possono confrontare facilmente una varietà di brand e negozi. 3
AI Mode mette già in evidenza consigli per gli acquisti organici basati su ciò che è più pertinente rispetto a una ricerca. Ora stiamo testando un nuovo formato pubblicitario per dare visibilità ai rivenditori che offrono quei prodotti, chiaramente contrassegnati come sponsorizzati. Questo nuovo formato aiuta gli acquirenti a trovare facilmente opzioni d'acquisto convenienti e offre ai rivenditori l'opportunità di apparire in questi momenti chiave di valutazione. Stiamo testando formati simili anche in categorie diverse dal retail, come i viaggi, per aiutare le persone a trovare prodotti e servizi pertinenti
Recentemente abbiamo introdotto anche una nuova esperienza di monetizzazione in AI Mode, le Direct Offers, per aiutare i brand a distinguersi nel momento che conta davvero. Le Direct Offers consentono alle aziende di condividere un'offerta su misura con un acquirente pronto all'acquisto per aiutare a concludere la vendita, senza dover modificare ciò che viene offerto a tutti gli altri. Espanderemo queste funzionalità per includere offerte speciali che vadano oltre il semplice prezzo per puntare sul valore, come i vantaggi dei programmi fedeltà e i pacchetti di prodotti."
Sbloccare il futuro dell’agentic commerce
Nel 2026, l'agentic commerce non è più solo un concetto, è realtà. Trasformerà il nostro modo di fare acquisti, dalla scoperta alla decisione, aiutando al contempo i brand a differenziarsi.
Il nostro obiettivo è duplice: da un lato semplificare, così che i consumatori possano concentrarsi sulle parti più divertenti. Dall’altro, lavorare fianco a fianco con il settore sui pilastri fondamentali necessari per rendere il commercio agentico fluido e sicuro.
È per questo che nel 2025 abbiamo lanciato l'Agent Payments Protocol (AP2), a cui abbiamo dato seguito con l'introduzione dello Universal Commerce Protocol (UCP) lo scorso mese. L'UCP standardizza il modo in cui le aziende si connettono con gli agenti AI lungo l'intero percorso d'acquisto, includendo il passaggio cruciale dell'abilitazione di pagamenti e identità digitali sicure. Nelle settimane successive al lancio, abbiamo riscontrato un enorme interesse da parte di centinaia di aziende tecnologiche leader, partner nei pagamenti e rivenditori interessati a integrarlo. Sta già migliorando le esperienze di acquisto su Google; infatti, l'UCP permette ora agli acquirenti statunitensi di acquistare articoli da Etsy e Wayfair direttamente in AI Mode nella Ricerca e in Gemini.
Il potenziale dell'UCP si estende ben oltre il settore del retail. Contribuisce a gettare le basi per un futuro in cui tutte le esperienze commerciali possano essere fluide e agentiche.
Accelerare la crescita con Gemini 3
In questo periodo di trasformazione, le aziende hanno bisogno di strumenti che sappiano stare al passo. L'anno scorso abbiamo fornito un'innovazione pari a un decennio in soli 12 mesi, culminata con l'arrivo del nostro modello più intelligente di sempre, Gemini 3. Gemini è la colonna portante dei nostri strumenti pubblicitari: con l'evolversi dei modelli, migliorano anche i nostri prodotti, senza che i clienti debbano cambiare nulla.
Nel 2026, i nostri strumenti pubblicitari basati su Gemini guideranno una crescita ancora maggiore attraverso la creatività, le performance e, in ultima analisi, un impatto reale sul business.
Tutto inizia con la creatività: trasformare l'immaginazione in azione con strumenti come Nano Banana e ora Veo 3 all'interno di Google Ads Asset Studio. Questo sta aiutando gli inserzionisti a produrre lavori di qualità professionale in pochi minuti, rendendo l'IA un partner creativo in tempo reale per le aziende. L'adozione sta accelerando, dimostrando che i media generativi sono ormai una realtà scalabile: nel 2025 abbiamo visto un aumento di 3 volte il numero di asset generati da Gemini da parte degli inserzionisti e, solo nel quarto trimestre, Gemini è stato utilizzato per generare quasi 70 milioni di asset creativi in AI Max e Performance Max 4
Tuttavia, una creatività eccellente non è efficace se non appare al momento giusto. Le campagne basate sull'AI aiutano gli inserzionisti ad adattarsi all'evoluzione delle esperienze d'uso. Partendo dai successi delle nostre campagne, l'anno scorso abbiamo introdotto AI Max per potenziare le performance ed espandere la copertura delle campagne Search degli inserzionisti. Questa soluzione sta già sbloccando miliardi di ricerche completamente nuove che questi inserzionisti non riuscivano a intercettare in precedenza. 5 Gli strumenti per le campagne sono efficaci solo quanto i dati e i sistemi di misurazione che li alimentano. Tuttavia, a causa di dati frammentati e soluzioni di settore contrastanti, per le aziende è difficile capire quali dati manchino e dove investire. Per questo motivo, stiamo riprogettando l'intero ecosistema di misurazione affinché diventi un punto di riferimento unico (one-stop-shop) per gli inserzionisti, garantendo che ogni decisione generi una crescita reale e misurabile.
Costruire su una base di fiducia
Nulla di tutto questo può funzionare senza la fiducia. Mentre il mondo intorno a noi cambia, il nostro impegno per un'innovazione audace e responsabile rimane costante.
È per questo che stiamo basando questa era dell'AI e degli agenti sugli stessi principi che ci definiscono da 25 anni. Mentre permettiamo agli agenti di agire per conto di consumatori e aziende, i nostri rigorosi standard per la privacy dei dati e la sicurezza garantiscono che la corsia preferenziale rimanga anche la più sicura.
Con queste fondamenta solide e questo momento di espansione davanti a noi, possiamo reimmaginare ciò che è possibile. Insieme, possiamo dare forma a una nuova era in cui non sia solo più facile acquistare, ma sia anche un piacere scoprire e decidere.