Google annuncia "AI Works for Italy", un'iniziativa per diffondere competenze essenziali sull'AI
Oggi presentiamo "AI Works for Italy", un’iniziativa a lungo termine che mette a sistema il nostro impegno per la diffusione delle competenze digitali in Italia. In questo contesto, annunciamo un investimento di 2 milioni di dollari per formare 13.000 studenti universitari prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro, e nuovi corsi dedicati ai lavoratori che desiderano integrare l’AI nella propria quotidianità lavorativa.
Preparare la forza lavoro del futuro
Nell'ultimo anno, Google.org ha collaborato con l'organizzazione no-profit INCO per mappare le posizioni entry-level che oggi richiedono competenze in ambito AI. Da questa ricerca è nato il programma NewFutures:AI, creato da INCO in partnership con la no-profit Chance, che offre agli studenti dell'ultimo anno di università risorse formative per sviluppare competenze pratiche e accesso a percorsi di orientamento e a reti di supporto professionale in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
In Italia Google.org, attraverso INCO e Chance, mette a disposizione 2 milioni di dollari per le università con l'obiettivo di formare almeno 13.000 studenti. Grazie a questo supporto, il programma NewFutures:AI sarà messo a disposizione senza alcun costo per gli atenei partecipanti. Le università di Roma Tre, Salerno e Sassari sono le prime ad inaugurare il programma. Le università interessate potranno approfondire i dettagli del programma e verificare i requisiti di idoneità a questo link.
I nuovi programmi di studio sull’AI si rivolgeranno specificamente agli studenti indirizzati verso settori in cui la richiesta di competenze AI crescerà più rapidamente: ICT, amministrazione, logistica, marketing e finanza. INCO ha identificato queste aree incrociando i dati occupazionali di OCSE e Commissione Europea con interviste a oltre 1.500 datori di lavoro e giovani in cerca di occupazione. L’analisi - condotta tramite AI - di 31 milioni di annunci di lavoro entry level negli Stati membri dell’UE e nel Regno Unito ha rivelato che il 24% richiede già competenze legate all'AI. Una tendenza confermata anche in Italia, dove il 21% dei quasi 1,4 milioni di annunci di lavoro esaminati menziona le competenze nell'AI, con un picco nei settori Processi produttivi e Logistica, seguiti da Controllo di gestione e Contabilità.
Integrare l’AI nel lavoro di oggi
Oggi annuncia, inoltre, il nuovo corso intensivo Google AI Professional, pensato per incoraggiare i lavoratori italiani a utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale in modo efficace e d’impatto. Attraverso esercitazioni pratiche basate su scenari lavorativi reali, il corso permette di approfondire le potenzialità dell’AI nel lavoro quotidiano.
Come ulteriore incentivo alla crescita professionale, tutti gli iscritti al corso avranno la possibilità di riscattare (fino al 31 dicembre 2026) 90 giorni di accesso gratuito a Google AI Pro, che sblocca le funzionalità avanzate di strumenti, tra cui Gemini. Il corso sarà accessibile senza costi aggiuntivi per coloro che - tramite la loro università, azienda o ente associativo - hanno ricevuto una licenza attraverso il programma offerto da Google per accedere ai propri percorsi formativi sull’AI ospitati sulla piattaforma di learning globale Coursera.
Una recente ricerca condotta da IPSOS evidenzia come l'alfabetizzazione sull'AI - ovvero la capacità di comprenderne e valutarne le dinamiche per prendere decisioni informate - sia una competenza imprescindibile. Questa formazione pratica si rivolge proprio a chi ricopre ruoli destinati a essere trasformati dall'AI, offrendo gli strumenti necessari per padroneggiarne le applicazioni.
L’iniziativa "AI Works for Italy" giunge in un momento cruciale: un'ampia adozione dell'AI ha il potenziale di generare un incremento del PIL italiano stimato tra i 150 e i 170 miliardi di euro all’anno in dieci anni (con una spinta potenziale di 1,2 trilioni di euro a livello europeo). Dal 2020 a oggi, solo in Italia Google ha formato oltre 1 milione di persone sulle competenze digitali e legate all'AI.