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Blog di Google Italy

Nella Giornata internazionale dei Monumenti e dei Siti esplorate i siti storici in 3D



Lo scorso anno in occasione della Giornata internazionale dei Monumenti e dei Siti, abbiamo lanciato Open Heritage su Google Arts & Culture per mostrare la tecnologia utilizzata per la conservazione del patrimonio culturale di tutto il mondo. Quest'anno, espandiamo ulteriormente il progetto. Il nostro obiettivo non è solo quello di proteggere digitalmente i siti del patrimonio mondiale che sono a rischio, ma di rendere anche disponibili le loro storie e i dati raccolti per le future generazioni di ricercatori, educatori e studenti.

Oltre a portare nuovi luoghi iconici e le loro storie su Google Arts & Culture, quest'anno anche Historic Environment Scotland e la University of South Florida - organizzazioni con un impegno comune ad aprire i loro set di dati 3D al mondo - hanno aderito al progetto Open Heritage. Insieme, stiamo lanciando Open Heritage 3D, un portale dedicato per condividere i dati del patrimonio culturale 3D e i suoi risultati con chiunque.

In CyArk, portiamo avanti questa missione attraverso la documentazione 3D. Nel 2018, siamo andati a Città del Messico per sostenere gli sforzi di restauro dopo il devastante terremoto che si è abbattuto sulla città nel 2017. I nostri sforzi hanno incluso anche la documentazione 3D dell'enorme cattedrale della città. È uno dei tanti siti del patrimonio culturale di tutto il mondo che affrontano sfide senza precedenti, da disastri naturali e cambiamenti climatici, fino a conflitti umani e invasioni urbane.

Oggi aggiungiamo i dati raccolti durante il progetto di Città del Messico a Google Arts & Culture, insieme ad altri 29 siti a rischio in tutto il mondo, tra cui il Tempio di Apollo in Grecia, il Thomas Jefferson Memorial negli Stati Uniti e la Tomba di Tu Duc in Vietnam.

Dallo scorso anno, quando abbiamo iniziato questo progetto, i dati sono stati scaricati migliaia di volte, e utilizzati in modi diversi ad esempio per creare templi stampati in 3D o per essere inseriti in esperienze di realtà virtuale che consentono di esplorare una città antica. Cinque dei nuovi siti disponibili oggi sono a Damasco, in Siria, una città colpita dalla guerra civile. Non solo, dal 2016 al 2017, abbiamo intrapreso un ampio programma di formazione per giovani professionisti del Syrian Directorate General of Antiquities and Museums in Libano, fornendo loro gli strumenti e le competenze per documentare il loro patrimonio. L'insegnamento della nostra metodologia di documentazione 3D è una parte fondamentale della nostra missione e sta diventando sempre più importante via via che le organizzazioni di tutto il mondo adottano l'uso delle tecnologie di registrazione 3D.

Potete esplorare queste e altre storie visitando g.co/openheritage, scaricando l'app per Android o iOS o visitando Google Arts & Culture.