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Blog di Google Italy

Nuove soluzioni basate sull'IA per potenziare la creatività e incentivare la domanda.



L'intelligenza artificiale (IA) di Google è alla base di tantissime delle cose che le persone amano di YouTube, dai suggerimenti di contenuti, all’accessibilità, all’esperienza utente e molto altro. E come pre-annunciato al Google Marketing Live, è anche alla base delle soluzioni pubblicitarie che vi aiutano a promuovere la vostra attività.

Oggi annunciamo due nuove campagne basate sull'IA di Google: Demand Gen e di Video View Campaigns, che consentono di entrare in contatto più facilmente con i consumatori e di generare domanda, portare volumi di audience interessate e facilitare il processo di acquisto.

Da una ricerca è già emerso che l'87% dei consumatori dichiara che YouTube li aiuta a prendere più rapidamente le decisioni di acquisto.[1] Queste soluzioni pubblicitarie usano creatività pertinenti e immersive per incentivare l'azione e le conversioni nei momenti importanti.

Incentiva l'azione su YouTube e Google tramite le campagne Demand Gen

Le campagne Demand Gen offrono un insieme di funzionalità esclusive progettate specificamente per le esigenze dei professionisti del social marketing. Da una ricerca è emerso che il 91% dei consumatori ha intrapreso un'azione subito dopo aver trovato nuovi prodotti o brand nei feed Google, ad esempio su Discover o Gmail.[2] Grazie all’AI, Demand Gen combina il meglio dei formati creativi video e display sulle superfici più immersive e rilevanti e di YouTube - in Feed, In-stream e Shorts - con le altre superfici visual di Google (Gmail e Discover). Questi prodotti raggiungono ogni mese oltre 3 miliardi di persone mentre guardano i propri video preferiti, scorrono contenuti rilevanti sul proprio cellulare, o valutano offerte all'interno di Gmail.[3]

una gif che mostra gli annunci Demand Gen sui dispositivi mobili: video su YouTube Shorts e in-stream, un carosello di annunci in-feed e annunci statici su Discover e Gmail.

Per come è costruito, Demand Gen semplifica al massimo l'inserimento degli asset video e immagine più performanti in Google Ads e la possibilità di visualizzarli in anteprima rispetto alla pubblicazione.

Una gif che mostra le anteprime di alcune creatività in più posizionamenti in Google Ads.

Ampliare la clientela esistente con segmenti lookalike

Potete rendere le vostre campagne ancora più efficaci e pertinenti associando creatività personalizzate a nuovi segmenti di pubblico simili alle vostre audience di prima parte.

A gif showing the user experience of creating lookalike audiences in Google Ads.

Ottimizzando per costo per click, conversione o per numero massimo di click portati ai vostri asset digitali, potete creare campagne molto pertinenti basate sui vostri obiettivi che favoriscono l'azione giusta al momento giusto. Ad esempio, potreste scegliere di generare conversioni con clienti esistenti offrendo loro uno sconto su una nuova linea di prodotto. Potreste anche generare domanda portando sul vostro sito nuovi segmenti di pubblico simili con un'offerta speciale per la partecipazione a un nuovo programma di abbonamento del vostro brand.

Ecco cosa ne pensa Sorgenia, che ha provato Demand Gen come alpha tester:

"Siamo molto felici di aver avuto la possibilità di testare per primi Demand Gen, che ci ha permesso di avere una prospettiva completamente nuova sulle campagne Google. La soluzione ci ha permesso di intercettare l'utente nel suo percorso di discovery e di intrattenimento, mentre naviga nelle properties Google e YouTube. Le prime evidenze hanno dimostrato un prodotto interessante nella sua capacità di generare traffico qualificato sulla campagna a un costo efficiente. Non vediamo l'ora di conoscerne l'evoluzione." - Paolo Rohr, Digital Director, Sorgenia

Iscrivetevi qui se volete partecipare alla beta di Demand Gen.

Massimizzare le visualizzazioni in modo efficiente con le campagne Video View, basate sull'IA di Google

Con Video View Campaigns i brand possono massimizzare in un'unica campagna le visualizzazioni degli annunci in-stream insieme agli annunci in-feed di YouTube, e ora anche all’interno di YouTube Shorts. Dai primi test, le Video View Campaigns hanno registrato in media il 40% di visualizzazioni in più rispetto alle tradizionali campagne Cost per View[4].

Samsung Germania voleva coinvolgere la Gen Z durante le festività. Con le Video View Campaigns, è riuscita ad aumentare significativamente le visualizzazioni e a ottenere una reach incrementale del 94%, il tutto riducendo i CPM e generando un ottimo incremento della consideration.

"La fruizione dei contenuti multimediali da parte della Generazione Z è variegata ed è per questo che è stato usato un insieme di formati in combinazione con YouTube Shorts. Questo insieme è stato decisivo per noi nell'uso delle campagne Video View nel periodo natalizio", spiega Laura Thissen, Head of Marketing Communication di Samsung Germania.

La beta delle campagne Video Views è in arrivo.

Misurare i risultati con una visione alimentata dall'IA

Oggi ai professionisti del marketing viene chiesto di fare di più con meno. Molteplici macro-sfide, dalle pressioni dell'inflazione ai vincoli della supply chain, stanno obbligando ogni decision maker in ambito commerciale e di marketing a prendere decisioni più difficili. Queste nuove soluzioni basate sull'IA consentono di misurare l'impatto incrementale delle campagne con il brand lift, search lift e attribuzione basata sui dati, aiutandovi a prendere decisioni più efficaci in maniera più efficiente.

Non vediamo l'ora di collaborare con i professionisti del marketing di tutti i settori a queste soluzioni che saranno disponibili nelle prossime settimane.


Maggiori informazioni


1

Google/Talk Shoppe, Stati Uniti, studio "Shopping at the Speed of Culture 2021", n = 2000 utenti video della popolazione generale di età compresa tra 18 e 64 anni, agosto 2021.

2

Google/Ipsos, "Consumer Feed Behavior Research", agosto 2022, sondaggio online, consumatori statunitensi di almeno 18 anni che hanno esplorato dei feed (per feed si intendono Google, Chrome, YouTube, Gmail, Facebook, Instagram, TikTok, Twitter e Pinterest) su base mensile o con più frequenza. Base: n = 2000 consumatori

3

Google Internal Data, July 2020

4

Google Internal Data, Global, Jan-Feb 2023