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Blog di Google Italy
Inside YouTube

YouTube partecipa alla Settimana della sicurezza



La nostra esperienza su Internet è del tutto condizionata da due fattori importanti come sicurezza e consapevolezza. L'utente di internet non è passivo come chi guarda la televisione, ma questa, che potrebbe sembrare una banalità, significa in realtà che navigando in Internet si devono compiere in continuazione scelte e che queste scelte devono essere, appunto, consapevoli. E le scelte che dobbiamo compiere spesso sono scelte legate alla tutela della nostra sicurezza o della nostra privacy.

E' con questa convinzione che Google e YouTube hanno deciso di aderire alla seconda edizione della "Settimana nazionale della sicurezza in rete", in programma tra il 16 e il 23 maggio, promossa e realizzata da SicuramenteWeb, con il patrocinio del ministero della Gioventù e del ministero per lo Sviluppo Economico e in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori, ABI Lab, Skuola.net, Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Il tema di quest'anno sono i social network e il loro uso responsabile. Per questo dal sito ufficiale dell'iniziativa e attraverso quelli dei partner, parte una caccia al tesoro (con tanto di premi digitali) rivolta a testare il livello di conoscenza degli utenti Internet in merito a questo tema. L'iniziativa sarà accompagnata anche da un canale su YouTube. Proprio YouTube ha da poco lanciato il proprio centro di sicurezza con lo scopo di offrire consigli utili sull'uso della piattaforma e link a risorse che possono aiutare gli utenti ad affrontare le problematiche connesse al mondo online.

Google crede che questo sia il modo giusto per affrontare temi importanti come la pubblicazione di contenuti discutibili, che non rispettano gli altri utenti della community, o il fenomeno del bullismo: gli utenti devono capire che sono responsabili per i contenuti che pubblicano sui social network ed allo stesso tempo non possono rimanere indifferenti di fronte alle violazioni ma segnalarle per permetterne la rimozione da parte di chi gestisce la piattaforma.