Nuove tecnologie e strumenti per i retailer per avere successo nell'era dello shopping agentico
Il ritmo dell'innovazione nel settore retail è incredibile, e l'agentic commerce — in cui l'intelligenza artificiale porta a termine compiti per conto delle persone — sta passando da semplice concetto a realtà. L'anno scorso abbiamo introdotto strumenti 'agentici' per gli acquirenti e reso i pagamenti gestiti da agenti fluidi e sicuri grazie al nostro Agent Payments Protocol (AP2). Crediamo in un futuro del commercio agentico che sia aperto, collaborativo e costruito per permettere a tutti di avere successo. In collaborazione con i principali rivenditori e piattaforme, oggi condividiamo diversi annunci che rappresentano un passo importante in questo percorso.
Supportare la crescita del retail con un nuovo standard aperto
Oggi lanciamo Universal Commerce Protocol (UCP), un nuovo standard aperto per l'agentic commerce che opera lungo l'intero percorso d'acquisto: dalla scoperta e l'acquisto fino al supporto post-vendita. L’UCP stabilisce un linguaggio comune affinché agenti e sistemi possano operare insieme su diverse interfacce consumer, aziende e fornitori di servizi di pagamento.
Quindi, invece di richiedere connessioni specifiche per ogni singolo agente, l'UCP permette a tutti gli agenti di interagire facilmente tra loro. L'UCP è progettato per funzionare in diversi settori verticali ed è compatibile con i protocolli di settore esistenti come Agent2Agent (A2A), Agent Payments Protocol (AP2) e Model Context Protocol (MCP).
L'UCP è stato sviluppato in collaborazione con leader del settore tra cui Shopify, Etsy, Wayfair e Target, e ha ricevuto il sostegno di oltre 20 altre realtà dell'ecosistema come Adyen, American Express, BestBuy, Flipkart, Macy’s, Mastercard, Stripe, The Home Depot, Visa e Zalando.
Per iniziare, l’UCP alimenterà presto una nuova funzionalità di checkout sulle schede di prodotto Google idonee in AI Mode nella Ricerca e nell'app Gemini, consentendo agli acquirenti di completare l'acquisto presso i rivenditori statunitensi abilitati direttamente mentre effettuano le loro ricerche su Google. La funzionalità è stata sviluppata mettendo la sicurezza al primo posto: gli utenti possono acquistare in totale fiducia con Google Pay, utilizzando i metodi di pagamento e le informazioni di spedizione già salvati nel Google Wallet e, presto, potranno effettuare acquisti anche tramite PayPal. I retailer rimangono i venditori ufficiali, con la possibilità di personalizzare l'integrazione in base alle proprie esigenze specifiche, il tutto contribuendo a concretizzare le vendite e a ridurre l'abbandono dei carrelli. Nei prossimi mesi lavoreremo con i retailer per espandere il servizio a livello globale e aggiungere ulteriori funzionalità, come la scoperta di prodotti correlati, l'applicazione di programmi fedeltà e la creazione di esperienze di acquisto personalizzate su Google.
Connettersi con i clienti grazie a un agente AI brandizzato
Stiamo inoltre lanciando Business Agent, un nuovo modo che permette agli acquirenti di chattare con i brand direttamente sulla Ricerca Google. È come un assistente alle vendite virtuale in grado di rispondere a domande sui prodotti mantenendo lo stile e l'identità del brand, consentendo ai rivenditori di entrare in contatto con i consumatori nei momenti cruciali del percorso d'acquisto e contribuendo a incrementare le vendite.
Business Agent sarà attivo da domani (US) per rivenditori come Lowe’s, Michael’s, Poshmark, Reebok e altri. I rivenditori statunitensi idonei potranno scegliere di attivare e personalizzare questo agente brandizzato all'interno di Merchant Center. Nei prossimi mesi, avranno la possibilità di addestrare l'agente sulla base dei propri dati, accedere a nuovi insight sui clienti, proporre offerte per prodotti correlati e abilitare acquisti diretti — incluso il checkout agentico — direttamente all'interno dell'esperienza di chat.
Ottimizzare la presenza del brand nell'era del commercio conversazionale
Il modo in cui le persone fanno acquisti sta cambiando, ma il nostro obiettivo rimane lo stesso: aiutare i rivenditori a essere scoperti. Ecco perché stiamo annunciando numerosi nuovi attributi di dati in Merchant Center progettati per una facile scoperta nell'era del commercio conversazionale, per esempio in AI Mode, Gemini e Business Agent. Questi nuovi attributi completano i feed di dati esistenti dei retailer e vanno oltre le parole chiave tradizionali per includere elementi come risposte a domande comuni sui prodotti, accessori compatibili o sostituti. Li distribuiremo a un piccolo gruppo di rivenditori e li espanderemo a molti altri nei prossimi mesi.
Presentiamo Direct Offers
Gli acquirenti si rivolgono sempre più all'intelligenza artificiale per la fase di scoperta e per questo motivo i retailer hanno bisogno di modi più intelligenti per offrire valore. Ecco perché stiamo continuando a testare gli annunci in AI Mode e stiamo ora introducendo Direct Offers. Questo nuovo progetto pilota di Google Ads consente agli inserzionisti di presentare offerte esclusive per gli acquirenti pronti all'acquisto — come uno sconto speciale del 20% — direttamente all'interno di AI Mode.
Ecco come funziona. Immaginate di cercare: “Sto cercando un tappeto moderno ed elegante per una sala da pranzo molto frequentata. Organizzo spesso delle cene, quindi ne vorrei uno facile da pulire”. Google mette già in risalto i prodotti più pertinenti per soddisfare i vostri criteri di ricerca. Spesso, però, si è disposti ad acquistare solo se si ottiene un'ottima offerta. Ora i rivenditori pertinenti avranno l'opportunità di mostrare anche uno sconto speciale. Questo aiuta l'utente a ottenere un valore migliore e il rivenditore a concludere la vendita.
Con Direct Offers, i retailer impostano le offerte che desiderano mettere in evidenza nelle impostazioni della campagna e Google utilizzerà l'AI per determinare quando è opportuno visualizzarle. Per questo progetto pilota ci stiamo inizialmente concentrando sugli sconti, ma in futuro estenderemo il supporto per permettere la creazione di offerte basate su altri attributi che aiutino gli acquirenti a dare priorità al valore complessivo e non solo al prezzo, come i bundle (pacchetti di prodotti) e la spedizione gratuita.
Stiamo già collaborando con brand come Petco, e.l.f. Cosmetics, Samsonite, Rugs USA e i merchant di Shopify per plasmare Direct Offers e renderlo un modo più rapido e intelligente per aiutare i rivenditori a connettersi con la prossima generazione di consumatori.
Questa nuova era dello shopping sarà alimentata dall'intelligenza artificiale. Non vediamo l'ora di costruirla insieme.