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Blog di Google Italy
Grow with Google

Google al fianco delle PMI per l’export

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L’Italia è famosa in tutto il mondo per le proprie eccellenze artigianali, per l’attenzione ai dettagli e per la qualità dei prodotti. A rappresentare il Made in Italy all’estero sono spesso aziende di piccole e medie dimensioni: per loro, la possibilità di esportare verso altri Paesi rappresenta una grande opportunità di crescita e un supporto economico per continuare a fare ciò per cui sono apprezzate in ambito internazionale. E questo successo ha un effetto positivo su tutto il tessuto imprenditoriale italiano.

Per rendersi visibili a livello globale e per restare in contatto con clienti esteri, il digitale si è ormai affermato come un canale fondamentale: nel 2021 l’e-commerce mondiale è cresciuto del +14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore complessivo di $4,8 trilioni 1.

Secondo un nuova ricerca dell'Osservatorio Export Digitale del Politecnico di Milano, nel 2021 l’export digitale dell’Italia ha avuto una crescita stimata del +15% nel B2C e del 6% nel B2B, raggiungendo rispettivamente il valore di €15,5 e €135 miliardi. A guidare questa crescita digitale è la moda (53% del totale), seguita dal settore alimentare (14%) e dall’arredamento (8%) 2.

Tuttavia, un’efficace strategia per l’internazionalizzazione richiede un’analisi affidabile sulle reali potenzialità commerciali dei propri prodotti in altri Paesi. Per aiutare le aziende a trarre il massimo vantaggio da questa trasformazione, e per supportare il sistema produttivo italiano, da qualche anno Google ha reso disponibile Market Finder, uno strumento senza costi che permette alle piccole e medie imprese di identificare quali sono i Paesi con il maggiore potenziale per l’esportazione dei propri prodotti.

Oggi Market Finder si arricchisce di nuove funzionalità basate sull’Intelligenza Artificiale. Effettuando un test suddiviso in sei passaggi, è infatti possibile calcolare il loro Export Readiness Score, un punteggio che riflette il livello di preparazione della propria azienda per l’export, con raccomandazioni personalizzate per accelerare il proprio percorso di internazionalizzazione.

Tre smartphone allineati con immagine di Market Finder.

Oggi annunciamo inoltre una nuova collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri: “Think Global, Export Digital”, un programma di accelerazione per l’export che offrirà formazione ai Digital Temporary Export Manager (D-TEM) figure professionali esperte in strategie di internazionalizzazione d’impresa con uso prevalente di strumenti e canali digitali.L’obiettivo dei corsi tenuti da Google sarà fornire ai professionisti D-TEM gli strumenti necessari per portare le imprese online anche all’estero, e per migliorare le attività delle aziende attraverso una strategia di internazionalizzazione digitale. Il programma di “Think Global, Export Digital” verrà messo a disposizione dei D-TEM nelle prossime settimane dal Ministero degli Affari Esteri attraverso i propri canali.

A livello europeo, infine, Google avvierà “Think Global”, in collaborazione con Economist Impact, per raccontare e approfondire come gli investimenti delle aziende nei mercati esteri possano portare a nuove opportunità di crescita grazie alla digitalizzazione, affrontando le incertezze dell’economia globale.

L’impegno di Google in Italia verso le piccole e medie imprese continua da tempo, grazie a progetti come Eccellenze in Digitale cominciato nel 2014 e, più recentemente, con Italia in Digitale, che nell’ultimo anno ha supportato la digitalizzazione di oltre un milione di imprese e persone, attraverso strumenti senza costi e programmi di formazione.
Tra gli altri strumenti senza costi a disposizione delle imprese si trovano Google Trends, per individuare le nuove tendenze di un settore; Grow my Store, per migliorare la propria presenza online; e Think with Google, per rimanere sempre aggiornati su insights e storie di successo.


1. Fonte: McKinsey Digital, The COVID-19 recovery will be digital: A plan for the first 90 days, May 2020 || Fonte: Statista Global Retail eCommerce (2021).
2. Ricerca 2021 dell’Osservatorio Export Digitale del Politecnico di Milano