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Blog di Google Italy

Intelligenza Artificiale

“Unfolding AI”: intelligenza artificiale e nuovi orizzonti della moda



Il mondo della moda e del lusso è oggi in continua evoluzione e la tecnologia è già parte integrante dell’esperienza di acquisto: infatti, l’88% degli acquirenti del lusso fa uso di oltre cinque piattaforme tecnologiche per interagire con i propri fashion brand preferiti nel corso di una sola settimana.

Nel 2023, l’intelligenza artificiale (IA) si è affermata come un catalizzatore dell’innovazione per il business, dando vita a nuove dimensioni nella conversazione tra brand e consumatori.

Per questa ragione diventa sempre più importante per i brand conoscere le diverse implicazioni dell’IA nel settore della moda e del lusso. “Unfolding AI: New Worlds of Fashion”, il nuovo studio di Vogue Business realizzato in collaborazione con Google va proprio in questa direzione, indagando l’impatto delle soluzioni di IA sui consumatori della moda di lusso con l’obiettivo di aiutare i brand a cogliere nuove opportunità di crescita, sempre andando incontro alle esigenze del proprio pubblico.

I risultati principali

Oggi le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale sono conosciute tra i consumatori della moda e del lusso. Infatti, quasi 6 consumatori del lusso su 10 (il 56%) conoscono almeno uno strumento digitale per la moda che si basa sull’IA e il 66% dei consumatori del settore si dichiara entusiasta del fatto che i brand integrino più soluzioni basate sull’IA nella loro strategia.

Ma quali sono i benefici che i consumatori si aspettano dall’utilizzo di soluzioni basate sull’IA nell’ambito della loro esperienza di acquisto?

Per capirlo, la ricerca ha indagato i valori che determinano la preferenza di un determinato brand e le scelte su determinati prodotti, individuando tre principali approcci da parte dei consumatori riassunti in tre categorie:

  1. I puristi: sono consumatori con un approccio che prevede una profonda conoscenza delle tradizioni, con consumatori che cercano l’autenticità (54%) e la qualità artigianale (53%).
  2. Gli attivisti: si tratta di consumatori consapevoli, le cui scelte sono guidate da sostenibilità (79%) e inclusività (76%).
  3. Gli espressionisti: i consumatori che hanno questo approccio valorizzano l’espressione di sé (80%) e l’originalità del proprio stile (69%).

Le caratteristiche dei prodotti e i fattori che determinano la scelta di un brand possano avere dei tratti in comune in tutti questi approcci.

La ricerca condotta da Vogue Business identifica bisogni emotivi molto diversi che i consumatori si aspettano di soddisfare con l’uso dell’intelligenza artificiale. Ecco quali sono.

  • I puristi sono alla ricerca di un’esperienza eccellente sotto tutti i punti di vista; desiderano quindi che l’autenticità e la qualità che si aspettano da un acquisto di lusso si riflettano anche in esperienze di shopping con l’IA che siano personalizzate e senza intoppi su tutto il percorso. Il 60% di questi acquirenti ha dichiarato infatti che gradirebbe ricevere più consigli personalizzati generati in base alle proprie preferenze e alla cronologia di acquisto, mentre il 51% pensa che i brand che usano l’IA offrano nel complesso un’esperienza migliore.
  • Gli attivisti promuovono la tutela dell’ambiente e il benessere della società dando il loro sostegno finanziario a cause sociali, anche quando acquistano beni di lusso. Questa aspettativa riguarda anche l’adozione dell’IA. Infatti, il 59% di questi acquirenti crede che gli stilisti che fanno uso di tecnologie basate sull’IA per realizzare il design dei propri prodotti possano ottenere risultati più sostenibili, e la stessa percentuale afferma che l’IA può migliorare la qualità dei brand firmati.
  • Gli espressionisti aspirano a mostrare la propria unicità e a distinguersi da tutti gli altri grazie a design e creatività unici nell’ambito del lusso. Questo desiderio riguarda anche l’IA. Infatti, il 51% di loro considera gli stilisti che fanno uso di tecnologie con IA più all’avanguardia degli altri, mentre il 54% apprezzerebbe l’uso dell’IA da parte dei brand per creare design più originali.

L’opportunità per i brand

Il comportamento dei consumatori è in continua evoluzione e oggi è sempre più chiaro come le preferenze di acquisto siano soggette a cambiamenti dettati dal contesto, dalle circostanze, dalle aspettative. In questa situazione dinamica l’IA può essere un alleato per i brand. L’utilizzo di soluzioni basate sull’IA permette di andare incontro alle diverse esigenze espresse da puristi, attivisti ed espressionisti, rispondendo ai bisogni di ciascuno. Questa capacità di adattarsi emerge nella disponibilità dei consumatori del lusso a investire di più in esperienze personalizzate, innovazioni sostenibili e miglioramenti del design basati sull’IA.

METODOLOGIA

La ricerca che ha coinvolto circa 3000 consumatori del settore del lusso (2976 consumatori che spendono oltre 1000 $ all’anno in articoli di moda o 500 $ per un singolo articolo) tra i lettori di Vogue e GQ (18-64 anni), in 4 mercati chiave per il lusso: US, UK, FR e IT.