Il DMA non dovrebbe compromettere la sicurezza e la privacy dei cittadini europei

16 Lug, 2026

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Kent Walker

President of Global Affairs, Google & Alphabet


Le decisioni di oggi rischiano di compromettere misure di salvaguardia vitali per la privacy e la sicurezza di milioni di europei. Abbiamo ripetutamente offerto soluzioni per tutelare gli utenti e soddisfare al contempo gli obiettivi del DMA, ma queste disposizioni ignorano le ampie prove di potenziali danni per gli utenti stessi.

La realtà è che gli assistenti AI accedono già in modo sicuro alle funzionalità di Android, e i produttori di smartphone svolgono un ruolo chiave nel verificarli. Questa decisione su Android minaccia la sicurezza dei dispositivi concedendo ad app esterne autorizzazioni sensibili e molto importanti, senza prevedere tali tutele. Tutto questo avviene proprio mentre l'agenzia dell'UE per la cybersecurity avverte che “i fondamentali della sicurezza contano più che mai nell'era dell'AI”.

Una preoccupazione in particolare riguarda il fatto che le ricerche private dei cittadini europei verrebbero esposte a società sconosciute, senza un'adeguata anonimizzazione dei dati e all'insaputa degli utenti o senza il loro consenso. Ciò indebolirebbe la privacy dei cittadini, metterebbe a rischio informazioni commerciali segrete da parte delle aziende e comprometterebbe la sicurezza nazionale.

Dobbiamo ora disporre di un processo di attuazione flessibile e basato sulle evidenze, che valuti attentamente i significativi danni e benefici e adegui le misure di conseguenza. Continueremo a sostenere un approccio equilibrato che tuteli la privacy e la sicurezza, supportando allo stesso tempo gli obiettivi di mercato.