Torna al menu principale
Blog di Google Italy
Public Policy

Internet per lo sviluppo del Paese



La scorsa settimana è venuto a trovarci a Roma Hal Varian, Chief Economist di Google, Professore emerito dell’Università di Berkeley nei dipartimenti di business, economia e information management. Il Prof Varian è autore, assieme a Carl Shapiro, del famoso libro Information Rules: A Strategic Guide to the Network Economy, ma anche di diversi libri di microeconomia sui quali molti di noi hanno passato lunghe ore ai tempi dell’università.

I temi trattati nel corso delle sue due giornate romane sono stati molti, dall’analisi economica di tematiche inerenti il diritto d’autore (v. paper “Copyright term extension and Orphan Works") al futuro utilizzo del sistema operativo Android, passando per il ruolo delle ricerche online nell’individuazione delle tendenze economiche in atto. Come descritto nel recente paper “Predicting the present with Google Trends” infatti, strumenti come Google Trends e Google Insights for search danno alle imprese la possibilità di conoscere in tempo reale le tendenze di ricerca degli utenti collegate al loro settore di attività. Lo spiega bene Hal Varian nella sua intervista con Stefano Carli (Affari e Finanza, Repubblica): “Nell’auto, per esempio, incrociando dati, individuando gli algoritmi più adatti, abbiamo trovato che l’intensità delle ricerche legate ai marchi e ai modelli hanno anticipato quelli che sono stati poi a consuntivo i risultati delle vendite: lo abbiamo fatto con Chevrolet, Ford e Toyota. Abbiamo visto che una crescita nelle ricerche dell’1% dà mediamente una conseguente crescita dello 0,5% nelle vendite effettive. E’ facile immaginare i vantaggi di poter disporre di simili informazioni. Per esempio si può programmare meglio il grado di utilizzo degli impianti».

Filo rosso di questi due giorni è stato sicuramente l’importante (e spesso troppo poco considerato) contributo che Internet può dare allo sviluppo dell’economia italiana, offrendo ad esempio agli autori nuove modalità di monetizzazione dei propri contenuti, alle aziende soluzioni innovative per razionalizzare le proprie attività, senza dimenticare la possibilità data agli utenti di accedere ad una quantità sempre crescente di informazioni. Lo strumento Content ID di YouYube, che confronta i video caricati dagli utenti su YouTube con quelli forniti dai titolari dei diritti di riproduzione, permette a questi ultimi di scegliere se rimuoverli, monitorarne le visualizzazioni o trarne profitto attraverso meccanismi pubblicitari o di acquisto. Ancora, nel 2009, secondo il rapporto “Google Economic Impact” al quale ha contribuito Hal Varian, l’utilizzo degli strumenti di ricerca e di pubblicità di Google da parte delle aziende locali americane ha generato una attività economica corrispondente a 54 miliardi di dollari. Lo stesso Ministro Sacconi, intervenuto in un dibattito pubblico con Hal Varian, ha sottolineato il ruolo importante giocato da Internet per la crescita delle Piccole e Medie Imprese italiane, cuore del tessuto imprenditoriale italiano.

La Rete non rappresenta una minaccia, ma un’opportunità per lo sviluppo del nostro Paese. Hal Varian ce lo ha dimostrato con argomentazioni scientifiche e esempi pratici, confrontandosi in modo aperto e interessato con i vari interlocutori. E’ tramite questo genere di iniziative che intendiamo testimoniare la nostra apertura al dialogo e la nostra volontà di venire incontro alle esigenze dei mercati sui quali operiamo, ma anche dimostrare che Internet è prima di tutto una rivoluzione positiva che va incoraggiata e non combattuta.