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Scoprire un nuovo modo dinamico di leggere le notizie con le Living Stories



Ultimamente si discute molto del "futuro dell’informazione": le notizie online diventeranno a pagamento? In che modo gli editori potranno sostituire fonti di guadagno come la piccola pubblicità? Come potrà sopravvivere un giornalismo serio e responsabile? E, cosa ancor più importante, le notizie avranno un futuro nell’era digitale? Queste sono domande che ci interessano in modo particolare e stiamo sperimentando possibili soluzioni. Ciò che viene spesso tralasciato in queste discussioni sono la natura degli articoli stessi e la modalità di lettura delle notizie online. Riteniamo sia importante capire come gli editori possano trarre vantaggio dal Web per raccontare storie in modi nuovi, modi che semplicemente non sarebbero possibili se non online.Tuttavia, anche se sappiamo bene come le informazioni vengono fruite sul Web, non siamo giornalisti e non creiamo contenuti. Per questo motivo, negli ultimi mesi ci siamo confrontati con un gran numero di esperti per sviluppare il concetto di ciò che noi e altri del settore definiamo "living story". Oggi in Google Labs mostriamo parte del lavoro svolto in collaborazione con due organizzazioni di livello mondiale: il New York Times e il Washington Post.

Il risultato di questo esperimento è il prototipo Living Stories, che offre nuove modalità per interagire con l’informazione di qualità a cui i giornalisti di questi quotidiani ci hanno abituato. Siamo impazienti di imparare da questo esperimento e speriamo in futuro di poter rendere disponibili questi strumenti agli editori che vorranno utilizzarli.L’idea da cui nascono le Living Stories è quella di sperimentare un nuovo modo di presentare le notizie online. Gli editori producono una grande quantità di contenuti che tutti noi riteniamo importanti; l’accesso a queste informazioni dovrebbe sfruttare tutte le potenzialità del mezzo internet. Un tipico articolo di quotidiano inizia con le notizie più importanti ed interessanti e continua poi con informazioni di minore importanza. Allo stato attuale, molte informazioni sono ripetute in ogni nuovo articolo pubblicato online e ciascun viene presentato a tutti, indipendentemente dal fatto che sia già stato letto o meno dal singolo utente.

Le Living Stories, invece, propongono un approccio differente, che valorizza alcuni vantaggi distintivi del mezzo online. Le notizie sono raccolte in una singola pagina dinamica, pubblicata con una URL unica. Le Living Stories organizzano le informazioni in base agli sviluppi della storia e richiamano l’attenzione sulle modifiche apportate dopo l’ultima visualizzazione da parte del lettore, in modo che sia più facile individuare le nuove informazioni. Tramite un breve riepilogo dell’intera storia e regolari aggiornamenti, tentano di trovare un equilibrio tra una visione “panoramica” e informazioni approfondite e contestualizzate. Questo progetto ha avuto origine dalle conversazioni tra i manager delle tre aziende. Noi abbiamo condiviso una visione di come, a nostro parere, è possibile utilizzare il Web per una narrazione più efficace, mentre il Times e il Washington Post ci hanno messo a disposizione la loro enorme esperienza giornalistica.

Le Living Stories hanno iniziato a prendere forma durante l’estate, dopo che i nostri ingegneri e il team che si occupa dello sviluppo dell’interfaccia utente hanno lavorato all’interno delle redazioni dei due quotidiani. Noi mettiamo a disposizione la piattaforma tecnologica, mentre i giornalisti del Times e del Washington Post si occupano della stesura e della redazione degli articoli; la collaborazione per rendere l’interfaccia utente adeguata alla loro linea editoriale è continua. Nei prossimi mesi affineremo le Living Stories in base ai vostri commenti. Stiamo anche cercando di sviluppare strumenti gratuiti per consentire agli editori di creare autonomamente pagine di questo tipo, o almeno alcune delle loro funzioni. Se sei un lettore, ci piacerebbe conoscere la tua opinione. Se sei un editore, inviaci i tuoi commenti sul format delle Living Stories. Inoltre, se decidi di implementarle sul tuo sito, ci piacerebbe che ce lo comunicassi. E infine, ci auguriamo che questa collaborazione dia avvio a un proficuo dibattito e incoraggi l'innovazione nel modo in cui le persone interagiscono con le notizie online.