Una startup italiana nella Growth Academy di Google: AI for Cybersecurity

17 Feb, 2025

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La startup italiana Equixly è stata selezionata tra le 16 startup che utilizzano l'AI per proteggere gli ecosistemi digitali


Il Team Google Italy


Una donna esamina una mappa interattiva su uno schermo durante un evento

Le startup di cybersecurity di tutto il mondo stanno utilizzando l'intelligenza artificiale per aiutare a difendere comunità, governi e utenti da minacce informatiche sempre più complesse. Ad esempio, la startup italiana Equixly utilizza l'intelligenza artificiale per automatizzare i test di penetrazione delle API, concentrandosi sull'identificazione delle vulnerabilità delle aziende. Questo consente alle organizzazioni di gestire in modo proattivo i rischi legati alla sicurezza delle API e di proteggere i loro ecosistemi digitali.

La scorsa settimana, in occasione della Munich Cyber Security Conference, abbiamo annunciato le 16 aziende - tra cui Equixly - selezionate per la terza edizione della nostra Google for Startups Growth Academy: AI for Cybersecurity.

Nell'ambito del programma annuale - che partirà via il 26 marzo a Varsavia - Equixly e le altre startup selezionate beneficeranno dell'accesso a workshop personalizzati e a sessioni di mentoring con esperti di Google AI e di cybersecurity di Mandiant, VirusTotal e Google Cloud. Attraverso un supporto personalizzato, consulenze e l'accesso a una rete di founder e leader del settore, vogliamo fornire a queste startup le migliori possibilità di successo.

Di seguito i nomi delle altre start up selezionate insieme a Equixly nell’edizione 2025 della Growth Academy: AI for Cybersecurity:

  • Averlon (Washington, Stati Uniti): Averlon, una startup che si occupa di sicurezza cloud, utilizza l'intelligenza artificiale per individuare e dare priorità ai rischi automaticamente, rispondere agli incidenti di sicurezza informatica e scalare con le aziende.
  • Cerby (California, Stati Uniti): Cerby collega le app a sistemi di sicurezza pre-esistenti, eliminando le operazioni manuali e migliorando la compliance della sicurezza.
  • CounterCraft (San Sebastian, Spagna): CounterCraft attira gli hacker con un ambiente di rete simulato, fornendo intelligence sulle minacce in tempo reale.
  • DeepTrust (California, Stati Uniti): DeepTrust aiuta a proteggersi da deepfake e social engineering tramite identificazione in tempo reale e formazione.
  • ESProfiler (Manchester, Regno Unito): ESProfiler aiuta ad ottimizzare la sicurezza degli investimenti e a massimizzare l’adozione di prodotto.
  • IT-Harvest (Michigan, Stati Uniti): IT-Harvest fornisce una piattaforma per la ricerca di prodotti e fornitori di cybersecurity
  • Mitigant (Potsdam, Germania): Mitigant offre servizi di sicurezza per tutte le aree di rischio delle infrastrutture cloud native
  • Moxso (Copenhagen, Danimarca): Moxso utilizza l'intelligenza artificiale per automatizzare le simulazioni di phishing e la formazione, contribuendo a creare una solida cultura della sicurezza.
  • Qalea (Barcellona, Spagna): Qalea semplifica la gestione della sicurezza con un'unica piattaforma e l’automazione AI.
  • Qualifier (Ashkelon, Israele): Qualifire valuta le applicazioni basate su LLM in tempo reale, garantendo sicurezza, affidabilità e compliance.
  • Secretarium (Londra, Regno Unito): Secretarium offre un ambiente sicuro e verificabile per l'esecuzione di applicazioni con dati sensibili.
  • Steryon (Barcellona, Spagna): Steryon aiuta le organizzazioni a comprendere e gestire meglio i rischi informatici nei loro ambienti tecnologici operativi.
  • System Two Security (California, Stati Uniti): System Two Security è una piattaforma di cybersecurity alimentata dall'intelligenza artificiale che automatizza il riconoscimento e la gestione delle minacce.
  • Wodan AI (Bruxelles, Belgio): Wodan AI fornisce data privacy e sicurezza agli utenti che utilizzano l'AI.
  • XFA (Antwerp, Belgio): XFA si occupa di identificare i dispositivi utilizzati dalle aziende, informare gli utenti sui rischi e verificare la compliance.